Book fotografico ambientato
Scegli il luogo giusto
Trovare un luogo interessante, che si adatti bene anche al tema fotografico e al soggetto dello shooting non è sempre facile.
Deve valorizzare il/la modello/a.
Non siamo tutti uguali ed è giusto che la persona si senta a proprio agio.
Conoscere il “cliente”, costruire un rapporto con esso aiuta a scoprire cosa gli piace, quale potrebbe essere il luogo ideale per il book fotografico e far si quindi che la persona sia meno “rigida”, deve essere se stessa.
Molte volte anche un semplice angolino dietro casa può rivelare scatti inaspettati.
Fai il sopralluogo
E’ molto importante conoscere il luogo in cui si scatterà prima di effettuare la sessione fotografica per arrivare preparati al giorno prestabilito.
Devi avere confidenza con l’ambiente e soprattutto con la luce e le ombre.
Scegli la luce giusta
La luce migliore per degli scatti all’esterno è sicuramente al mattino e al tardo pomeriggio, soprattutto in estate che è più forte.
Da mezzogiorno fino alle 15:00 circa la luce cade perpendicolare creando quindi ombre e contrasti netti.
L’ ora che preferisco io per esempio è verso il tramonto o cosi detta ” Golden Hour ” per delle fotografie romantiche e calde.
Se siete mattinieri anche all’alba si possono creare attimi meravigliosi.
Cerca le linee
Uno dei problemi negli shooting è far rimanere piatti gli scatti, senza tridimensionalità.
Per evitare ciò basta scegliere una linea guida: un sentiero di sfondo, una staccionata ecc.
Servono per guidare lo sguardo verso i soggetti più lontani coinvolgendo l’osservatore.
Cambia angolazione
Riprendi il soggetto da vari punti di vista, giragli attorno per cogliere l’angolo migliore.
Non rimanere statico in piedi davanti a esso ma muoviti.
Cerca di non usare lo zoom ma obbiettivi fissi per esercitarti.
Anche solo spostarsi di un paio di metri può dare risultati sorprendenti e soprattutto non scontati.